Secondo una ricerca americana segnalata dalla Fondazione Umberto Veronesi qui, mangiare più frutta e verdura può aiutare a smettere di fumare, limitando inoltre sia i problemi di astinenza, sia l'effetto "smetto di fumare e poi ingrasso".
L'effetto sulla rinuncia al fumo deriverebbe dal potere disintossicante dell'alimentazione vegetariana o prevalentemente vegetariana; allo stesso tempo il fatto di mangiare più frutta e verdura, riducendo altri alimenti, riduce il numero di calorie assunte, con effetto dimagrante o almeno non ingrassante. Un problema tipico di chi smette di fumare è infatti sostituire dolci e caramelle alle sigarette, con risultati controproducenti per la dieta e il peso forma. Sembrerebbe invece meglio sostituire le sigarette con mele, verdura cotta e insalata.
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venerdì 20 luglio 2012
mercoledì 9 febbraio 2011
Quattro passi per togliere la voglia
Secondo uno studio della School of Sport & Health Sciences, University of Exeter, UK, (e anche secondo l'esperienza comune), fare quattro passi è un metodo efficace per farsi passare la voglia di mangiare, di fumare, di spiluccare, di bere alcol o di fare spuntini.
Quando la fame non è vera fame, farsi un giro dell'isolato anche di soli dieci minuti è un buon sistema per farsi passare desideri inopportuni: è talmente efficace che quattro passi fanno passare persino la voglia di cioccolato.
Quindi: ogni volta che viene una voglia inopportuna, fare una passeggiata è un buon sistema per mantenere i buoni propositi. (letto su Internazionale, dal New York Times)
Quando la fame non è vera fame, farsi un giro dell'isolato anche di soli dieci minuti è un buon sistema per farsi passare desideri inopportuni: è talmente efficace che quattro passi fanno passare persino la voglia di cioccolato.
Quindi: ogni volta che viene una voglia inopportuna, fare una passeggiata è un buon sistema per mantenere i buoni propositi. (letto su Internazionale, dal New York Times)
lunedì 3 gennaio 2011
Leggere le etichette degli alimenti aiuta a mangiare meglio (e anche a dimagrire)
La maggior parte delle persone, al supermercato o nei negozi, compra gli alimenti senza leggere l'etichetta, l'elenco degli ingredienti e le informazioni nutrizionali.
Se non si ha tempo per leggerla prima, conviene dargli un'occhiata poi a casa, per decidere se è un cibo che conviene consumare di più, di meno, o eliminarlo del tutto.
Dare un'occhiata alle etichette è una buona abitudine per questi motivi:
Se non si ha tempo per leggerla prima, conviene dargli un'occhiata poi a casa, per decidere se è un cibo che conviene consumare di più, di meno, o eliminarlo del tutto.
Dare un'occhiata alle etichette è una buona abitudine per questi motivi:
- Aumenta la consapevolezza di quel che mangiamo;
- Consente di scoprire l'effettiva portata calorica di quel che mettiamo in tavola;
- Ci informa su ingredienti più o meno evidenti di certi cibi.
| L'etichetta di una bevanda a base di frutta. |
Per esempio, in certi casi è stupefacente scoprire che in alcuni piatti pronti o in alcuni cibi conservati c'è anche lo zucchero (saccarosio), rendendoli più attraenti ma anche più pericolosi per la linea e per la salute. Il tutto senza un vero vantaggio perché l'eventuale zucchero aggiunto a un condimento o a un secondo piatto porta solo calorie vuote. Leggere l'etichetta ci consente anche di scoprire l'eventuale presenza di dolcificanti al posto dello zucchero, il cui consumo non è mai consigliabile e comunque deve essere particolarmente prudente soprattutto nel caso di bambini e ragazzi,
Leggendo gli ingredienti delle confezioni è importante ricordarsi che vengono elencati in ordine percentuale a scendere: prima l ingrediente più abbondante poi gli altri a decrescere. Questo ci consente di scoprire che la pietanza al tartufo contiene solo tracce di tartufo, oppure il risotto ai funghi contiene più glutammato che funghi.
Leggere le etichette permette di mangiare meglio e magari risparmiare e dimagrire un po' senza sacrifici.
martedì 2 novembre 2010
Prevenire il raffreddore: nove consigli utili
Ecco alcuni consigli per prevenire il raffreddore che possono anche aiutare a trovare sollievo in attesa della guarigione:
Decimo consiglio: secondo una ricerca pubblicata dopo che ho scritto questo post, anche una moderata attività fisica aiuta a prevenire i raffreddori, o a renderli meno pesanti quando si prendono.
- Evitare latte, formaggio e latticini, perché a molte persone (non a tutte) fanno produrre più muco, e lo rendono meno fluido. Questo comporta sia l'aggravamento di un raffreddore in arrivo, sia una maggiore facilità a contagio e infezioni respiratorie.
- Evitare alcolici, particolarmente vino bianco e birra, per lo stesso motivo (il "latte caldo con la grappa" della tradizione aiuta perché è una bevanda calda, NON per gli ingredienti, che anzi sono controproducenti).
- Mangiare un po' meno: la digestione lenta porta via energia che potrebbe essere usata dal sistema immunitario per farti evitare il prossimo raffreddore.
- Ridurre lo stress e riposare; una notte di riposo in più può farti evitare il raffreddore incipiente, oppure renderlo meno grave.
- Bere bevande calde: brodo leggero, tè verde, tè nero, tisane. Se queste non piacciono, preferire il caffè americano bollente al caffè espresso.
- Condire col peperoncino, se piace. Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino (ben piccanti) sono un'ottima prevenzione per il raffreddore, il mal di gola e le affezioni respiratorie in genere. Il peperoncino inoltre protegge lo stomaco dall'ulcera.
- Mettendo insieme il punto 6 con il punto 7, una bella zuppa piccante è l'ideale per scaldarsi durante l'inverno, particolarmente se è di verdure. Infatti...
- Preferire frutta fresca e verdura rispetto ad ogni genere di piatto troppo elaborato o troppo ricco (le lasagne o una fonduta ogni tanto nutrono e scaldano, ma la regola deve essere: preferire la verdura). I pizzoccheri con tanta verdura e meno formaggio di quanto vuole la tradizione sono un buon piatto invernale. Idem ogni genere di pasta con le verdure (orecchiette con i broccoli, pasta con il cavolfiore, tagliatelle con i carciofi, ecc), tenendo un buon rapporto pasta/verdura (un broccolo piccolo ogni due persone, un cavolfiore ogni tre persone, un carciofo a testa, ecc)
- Sciacquarsi la lungo la bocca con acqua semplice ogni volta che è possibile: oltre ripulire ed dernare qualche fattore patogeno che non fa a tempo a moltiplicarsi, il lavoro dei muscoli della bocca porta sangue alla gola e in prossimità del naso, potenziando il lavoro del sistema immunitario in un'area delicata. Anche fare smorfie serve allo scopo.
Decimo consiglio: secondo una ricerca pubblicata dopo che ho scritto questo post, anche una moderata attività fisica aiuta a prevenire i raffreddori, o a renderli meno pesanti quando si prendono.
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