Visualizzazione post con etichetta Parmigiano Reggiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parmigiano Reggiano. Mostra tutti i post

martedì 5 gennaio 2010

Troppo sale per tutti


"Con molta probabilità il sale uccide più persone del tabacco."


James J. Kenney, direttore della ricerca alimentare ed educatore per il Pritikin Longevity Center and Spa. Citazione tratta dal libro "Economia canaglia" di Loretta Napoleoni, nel capitolo relativo all'industria alimentare.

Il consumo consigliabile di sale NON dovrebbe superare gli 8 grammi al giorno per un adulto e stare su quantità inferiori sarebbe meglio. Il problema sono i cibi conservati, quelli prodotti industrialmente e gli alimenti di bar, ristoranti e mense perché il contenuto di sale è spesso eccessivo e fuori controllo.

Aggiungere sale, zucchero e grassi è il modo più facile ed economico per rendere più saporito un cibo: ecco perché l'industria esagera dolosamente, imitata anche da molti produttori artigianali. Il maggior sapore però è apparente, come l'aggiunta di coloranti artificiali.

Molto meglio usare prodotti più freschi possibile, ed eventualmente usare spezie ed erbe che, in genere, offrono anche proprietà positive per la salute.

Per fare un esempio, il prosciutto crudo, probabilmente il più "sano" dei salumi, contiene fino al 4% di sale utilizzato per la sua preparazione. Anche il pane spesso contiene troppo sale, le cui dosi sono state aumentate negli ultimi anni fino al 2%, per renderlo più appetibile, mentre il pane "senza sale" viene venduto come pane speciale (salvo che in Toscana dove in molte province è tradizione cuocere pane sciocco, ovvero non salato). Lo stesso problema riguarda molti tipi di formaggio, particolarmente quelli stagionati.

L'eccesso di sale, oltre ad attenuare il gusto, fa venire sete attivando la ritenzione idrica.

Per disabituarsi all'eccesso di sale conviene:
1. Non aggiungere mai il sale a tavola (molti prendono la saliera e aggiungono sale per riflesso condizionato, prima ancora di assaggiare il cibo).
2. Preferire alimenti poveri di sale. Spesso il fatto che ci sia poco sale testimonia che sono preparati meglio o con ingredienti di qualità migliore.
3. Usare erbe e spezie per condire, con il vantaggio che nella maggior parte dei casi sono salutari e ricche di proprietà antiossidanti, a cominciare ad esempio dal peperoncino che, in piccolissime quantità esalta il sapore dei cibi.

lunedì 14 dicembre 2009

Gnocchi con i piselli e ricotta pecorina

Veloce e nutriente, si prepara in 15 minuti circa. Uso gnocchi pronti, ricotta stagionata di pecora non troppo salata, piselli surgelati. Al posto degli gnocchi si può usare anche una pasta corta, tipo rigatoni, fusilli, farfalle, orecchiette o altro.
  1. Metto sul fuoco una pentola d'acqua per gli gnocchi.
  2. Preparo un soffritto leggero di aglio o cipolla, a scelta (fuoco bassissimo, deve appena brunire).
  3. Aggiungo al soffritto i piselli surgelati (li sciacquo in un colino se hanno la brina) e un paio di cucchiai di acqua bollente.
  4. Aggiungo anche un peperoncino fresco, dolce o piccante a piacere, tagliato fine.
  5. Cucino per 10 minuti.
  6. Butto gli gnocchi e aspetto che salgano.
  7. Man mano che salgono li butto in padella insieme ai piselli.
  8. Strizzo un po' di limone, mescolo, aggiungo la ricotta di pecora grattugiata. Aggiungo un po' d'olio d'oliva extravergine, se necessario. Se il limone è biologico, si può grattugiare anche un po' di buccia per profumare ulteriormente.
Se si preferisce, invece della ricotta si può usare Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano oppure un altro formaggio stagionato da grattugia.
Il vantaggio della ricotta di pecora è che apporta proteine senza aggiungere ulteriori grassi, a differenza del formaggio da grattugiare.
Io uso una ricotta di pecora stagionata prodotta in Sardegna.