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sabato 30 gennaio 2010

Orecchiette con pizzoccheri e carciofi

I carciofi sono quasi crudi, appena scottati. Si taglia un carciofo fresco a testa, a fettine fini fini. Si mettono i carciofi a macerare nel limone (il succo di mezzo limone ogni due carciofi).
Si prepara un soffritto leggero d'aglio, con o senza un po' di peperoncino. Nel soffritto si possono mettere anche i gambi dei carciofi, spelati e tagliati a fettine, se si vuole. Quando l'acqua bolle, si buttano un po' di pizzoccheri in acqua.
Dopo due minuti si buttano le orecchiette e si segue il tempo di cottura delle orecchiette. Quando sono pronte si scolano, si buttano i carciofi nel soffritto caldo. Dopo mezzo minuto, si mescola la pasta insieme ai carciofi e soffritto, saltando tutto insieme a piacere. Servire e aggiungere pochissimo parmigiano, oppure pochissima ricotta stagionata, oppure pecorino grattugiato, sempre in quantità minima.

Varianti: questo piatto si può fare con ogni genere di pasta, sia lunga sia corta. Secondo me è buono anche con gli gnocchi. Per avere un effetto più mantecato e legato, si può pelare una patata, tagliarla a tocchetti più o meno piccoli e metterla a freddo nell'acqua di cottura della pasta. I tocchetti di patata, lessati, si sfarineranno nella padella del soffritto quando si salterà la pasta con i carciofi.

lunedì 14 dicembre 2009

Gnocchi con i piselli e ricotta pecorina

Veloce e nutriente, si prepara in 15 minuti circa. Uso gnocchi pronti, ricotta stagionata di pecora non troppo salata, piselli surgelati. Al posto degli gnocchi si può usare anche una pasta corta, tipo rigatoni, fusilli, farfalle, orecchiette o altro.
  1. Metto sul fuoco una pentola d'acqua per gli gnocchi.
  2. Preparo un soffritto leggero di aglio o cipolla, a scelta (fuoco bassissimo, deve appena brunire).
  3. Aggiungo al soffritto i piselli surgelati (li sciacquo in un colino se hanno la brina) e un paio di cucchiai di acqua bollente.
  4. Aggiungo anche un peperoncino fresco, dolce o piccante a piacere, tagliato fine.
  5. Cucino per 10 minuti.
  6. Butto gli gnocchi e aspetto che salgano.
  7. Man mano che salgono li butto in padella insieme ai piselli.
  8. Strizzo un po' di limone, mescolo, aggiungo la ricotta di pecora grattugiata. Aggiungo un po' d'olio d'oliva extravergine, se necessario. Se il limone è biologico, si può grattugiare anche un po' di buccia per profumare ulteriormente.
Se si preferisce, invece della ricotta si può usare Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano oppure un altro formaggio stagionato da grattugia.
Il vantaggio della ricotta di pecora è che apporta proteine senza aggiungere ulteriori grassi, a differenza del formaggio da grattugiare.
Io uso una ricotta di pecora stagionata prodotta in Sardegna.