martedì 2 novembre 2010

Prevenire il raffreddore: nove consigli utili

Ecco alcuni consigli per prevenire il raffreddore che possono anche aiutare a trovare sollievo in attesa della guarigione:

  1. Evitare latte, formaggio e latticini, perché a molte persone (non a tutte) fanno produrre più muco, e lo rendono meno fluido. Questo comporta sia l'aggravamento di un raffreddore in arrivo, sia una maggiore facilità a contagio e infezioni respiratorie.
  2. Evitare alcolici, particolarmente vino bianco e birra, per lo stesso motivo (il "latte caldo con la grappa" della tradizione aiuta perché è una bevanda calda, NON per gli ingredienti, che anzi sono controproducenti).
  3. Mangiare un po' meno: la digestione lenta porta via energia che potrebbe essere usata dal sistema immunitario per farti evitare il prossimo raffreddore.
  4. Ridurre lo stress e riposare; una notte di riposo in più può farti evitare il raffreddore incipiente, oppure renderlo meno grave.
  5. Bere bevande calde: brodo leggero, tè verde, tè nero, tisane. Se queste non piacciono, preferire il caffè americano bollente al caffè espresso.
  6. Condire col peperoncino, se piace. Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino (ben piccanti) sono un'ottima prevenzione per il raffreddore, il mal di gola e le affezioni respiratorie in genere. Il peperoncino inoltre protegge lo stomaco dall'ulcera.
  7. Mettendo insieme il punto 6 con il punto 7, una bella zuppa piccante è l'ideale per scaldarsi durante l'inverno, particolarmente se è di verdure. Infatti...
  8. Preferire frutta fresca e verdura rispetto ad ogni genere di piatto troppo elaborato o troppo ricco (le lasagne o una fonduta ogni tanto nutrono e scaldano, ma la regola deve essere: preferire la verdura). I pizzoccheri con tanta verdura e meno formaggio di quanto vuole la tradizione sono un buon piatto invernale. Idem ogni genere di pasta con le verdure (orecchiette con i broccoli, pasta con il cavolfiore, tagliatelle con i carciofi, ecc), tenendo un buon rapporto pasta/verdura (un broccolo piccolo ogni due persone, un cavolfiore ogni tre persone, un carciofo a testa, ecc)
  9. Sciacquarsi la lungo la bocca con acqua semplice ogni volta che è possibile: oltre ripulire ed dernare qualche fattore patogeno che non fa a tempo a moltiplicarsi, il lavoro dei muscoli della bocca porta sangue alla gola e in prossimità del naso, potenziando il lavoro del sistema immunitario in un'area delicata. Anche fare smorfie serve allo scopo.
Adattare questa lista di consigli alle proprie esigenze, gusti e abitudini. Non è detto che tutti e nove funzionino allo stesso modo per tutti.

Decimo consiglio: secondo una ricerca pubblicata dopo che ho scritto questo post, anche una moderata attività fisica aiuta a prevenire i raffreddori, o a renderli meno pesanti quando si prendono.

lunedì 1 novembre 2010

Spreco scatenato

Lo spreco alimentare in Europa è spaventoso (immaginiamo poi negli Usa...). Ecco alcuni dati provenienti da Last Minute Market:
  • Il 10% dei gas serra nei paesi sviluppati deriva dal ciclo di produzione del cibo che viene buttato via;
  • L'Europa ha a sua disposizione cibo in quantità tre volte maggiore rispetto a quello di cui avrebbe bisogno;
  • Ciononostante, in Europa, 43.000.000 persone sono a rischio sottoalimentazione;
  • Con il cibo sprecato a livello mondiale si potrebbero nutrire tre miliardi di persone, risolvendo il problema della fame nel mondo.
  • Nella sola Italia, adottando le metodiche proposte da Last Minute Market, sarebbero possibili risparmi pari a 244.252 tonnellate di cibo per un valore di 928.157.600 euro (quasi un miliardo di euro), abbastanza per fornire tre pasti al giorno a 636.600 persone.
Ecco qui la proposta di Last Minute Market per recuperare una parte di questo cibo.

Cosa fare a livello personale?
Per ridurre gli sprechi, oltre a una maggiore attenzione negli acquisti, va anche considerata la scelta vegetariana o semi-vegetariana. Produrre carne è enormemente più costoso e richiede molte più risorse che produrre la stessa quantità di proteine e calorie vegetali, perché per ottenere 1 kg di animale occorre dargli, per tutta la sua vita, molti kg di alimenti vegetali e migliaia di litri d'acqua (un bovino beve 50 litri d'acqua al giorno). Senza essere estremisti, basta ridurre l'assunzione di carne e salumi della metà per avere vantaggi economici e di salute, senza necessariamente perdere il gusto di mangiare una buona bistecca ogni tanto (per chi l'apprezza).

Salute: 10 cibi di lunga vita

Qui dieci alimenti che offrono grandi benefici per la salute (se non si esagera: troppo di una buona cosa in genere non è una buona cosa). Ecco in sintesi per chi non legge l'inglese:
  1. Tè verde; molti studi dimostrano che è ricco di antiossidanti. Secondo la American Medical Association chi beve cinque o più tazze di tè al giorno ha il 26% di probabilità in meno di morire rispetto a chi non beve tè. inoltre sembra che il té verde faccia aiuti a dimagrire.
  2. Aglio: chi non ama l'aglio è un autolesionista, se si considerano i suoi benefici: combatte il cancro, rinforza il sistema cardiovascolare, riduce gli accumuli di grasso.
  3. Pompelmo.  Chi prende medicinali deve fare attenzione a possibili interferenze con il pompelmo; a parte questo, aiuta a dimagrire e a regolare l'insulina.
  4. Yogurt greco: è ricco di proteine e calcio. Evitare però tutte le versioni di yogurt (e in certi casi presunto yogurt) dolcificate e arricchite di frutta (in certi casi presunta frutta).
  5. Avocado: ricco di grassi insaturi.
  6. Uova. Secondo uno studio, chi mangia uova invece di carboidrati a colazione (breakfast) ha più facilità nel mantere il peso forma. Inoltre chi mangia almeno quattro uova alla settimana ha livelli di colesterolo più bassi rispetto a chi non ne mangia.
  7. Quinoa, un tipo di grano ricchissimo di proteine, e ben tollerato dai diabetici e chi è a rischio diabete.
  8. Peperoni, ricchi di antiossidanti particolarmente quelli di colore rosso, giallo e arancio. I peperoncini a loro volta sono ricchi di vitamina C mentre il principio piccante combatte l'artrite e stimola il metabolismo.
  9. Mandorle, ricche di proteine e grassi benefici.
  10. Bietola, pochissime calorie e ben 16 vitamine tutte insieme.

mercoledì 20 ottobre 2010

Verdurine birichine

Dieci ortaggi dalle forme impresentabili, qui.

domenica 17 ottobre 2010

Bevande gassate? No grazie. Ogni litro contiene 24 bustine di zucchero.

Mangeresti 8 bustine di zucchero? E allora, perché le bevi?

Una lattina di aranciata, cola, spuma, limonata e altre bevande gassate contiene circa 8 bustine di zucchero (16 bustine la bottiglia da 59 cc del filmato, 24 bustine per ogni litro). Lo stesso vale per molti tè in lattina o in bottiglia. Eliminare dalla propria dieta le bevande gassate e quelle industriali è quindi il modo migliore e più facile per ridurre zucchero e calorie dalla propria dieta. Basta sostituirle con acqua aromatizzata con succo di limone, tè molto leggero, carcadè (o karkadè), un infuso molto dissetante ricavato dal fiore dell'ibisco.

L'inizio dell'inverno è il momento giusto per perdere l'abitudine. In alternativa, queste bibite si possono bere ma diluite con acqua almeno al 50% (una parte di acqua, una parte di bibita). Chi è abituato a valutare passivamente e con superficialità gli alimenti inorridirà di fronte a un simile consiglio ma in realtà è solo questione di abitudine, di aspettative e di condizionamenti sociali o pubblicitari. 
Infatti, qualsiasi bibita con 8 bustine di zucchero dentro NON è dissetante, salvo l'effetto rinfrescante del liquido freddo. Diluita in ragione di una o due parti di acqua pura per ogni parte di bibita invece sì, anche se il gusto cambia: e, quando si impara a distinguere il vero dissetante dal falso dissetante, migliora. Lo stesso consiglio vale per i succhi di frutta industriali, di cui inoltre è sempre opportuno verificare che NON abbiano zucchero aggiunto.
Lo zucchero, il sale e i grassi sono il modo più facile per aggiungere sapore quando gli ingredienti di partenza sono scadenti o conservati troppo a lungo. Quindi quando quello che mangi o bevi è molto dolce, molto salato o con molti grassi, attenzione: potrebbe esserci la fregatura dietetica: tante calorie e poco nutrimento.

venerdì 8 ottobre 2010

Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica

55%: al via la catena di blog per la conferma delle detrazioni per l’efficienza energetica
Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica
Cosa sono le detrazioni del 55%?
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

Perchè sono importanti per l’ambiente?

Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.

Perchè sono importanti per l’economia?
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.

Quando scadono?
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.

Firmare adesso!
Sul sito
lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati,Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.
Incatena il tuo blog
Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti. Se vuoi puoi anche inserire i nostri banner, e magari inviare a infoATcinquantacinquepercento.it le tue idee e magari le tue esperienze riguardo al miglioramento dell’efficienza energetica di casa tua.

Hanno aderito:

lunedì 4 ottobre 2010

Per dimagrire bisogna dormire

Se vuoi perdere peso, è meglio dormire bene. Quando una persona a dieta ha una buona notte di sonno, perde peso sotto forma di grasso corporeo. Se invece dorme male, perde lo stesso peso, ma solo un quarto è grasso; il resto sono muscoli. Inoltre, se dorme male, riduce il consumo di energia e contemporaneamente ha più fame.